5 curiosità che non sapevi su Bucarest

Non conosci ancora Bucarest? Scopri 5 curiosità davvero inimmaginabili!

Bucarest è inaspettatamente una delle città più belle d’Europa! Ricca di storia e monumenti di interesse culturale, è un posto tutto da scoprire. I più famosi luoghi da visitare sono: il Parco Cișmigiu, il Palazzo del Parlamento, la Piazza della Rivoluzione, la Cattedrale Patriarcale, la sala da concerti di Ateneul Roman. Ma anche i numerosi musei ed il Mercato di Obor, Prenotate subito il vostro weekend a Bucarest e partite con noi. Nell’attesa ,ecco 5 curiosità che non sapevi su Bucarest!

 

  • Secondo la leggenda la città di Bucarest venne fondata da un pastore di nome Bucur mentre transumava dai Carpazi al mar nero. Si teorizza che il nome della città derivi, tuttavia, dalla parola Bucurie che significa felicità. Bucarest è quindi La città della gioia!

  • A due passi da Bucarest è situato il più grande centro termale d’Europa con 3.000 mq di piscine! Un vero e proprio paradiso per gli amanti del relax. La tradizione termale in Romania è molto radicata e derivata da due fattori: la dominazione romana e il fatto che un terzo delle sorgenti minerali d’Europa si trovino proprio sul territorio rumeno. 

  • Dracula era originario proprio di quella zona, ma non si tratta di un vampiro! Il Dracula di Bram Stoker si ispira infatti ad uno degli eroi nazionali rumeni, Vlad III di Valacchia, detto l’impalatore, che difese la Romania dall’invasione dei turchi ottomani. 

  • Non solo vampiri e castelli, Bucarest è anche patria di sport. Proprio della capita è originaria Nadia Comaneci, storica ginnasta che fu la prima nella storia dell’Olimpiade a ricevere il massimo punteggio alle parallele. E aveva solo 14 anni!

  • Nel 1954 a Bucarest venne scoperto il trattamento definitivo per rallentare la vecchiaia, o addirittura far ringiovanire! Trattasi del Gerovital, una panacea contro la morte creata dalla dottoressa Ana Aslan e a cui si sottoposero anche nomi illustri come Charles de Gaulle, Paul Getty, Marlene Dietrich e Charlie Chaplin. Comunque tutti morti.