La grotta azzurra: leggenda e mito di Capri

Esiste un luogo incantato in cui cielo e mare restano perennemente divisi solo da uno strato di dura roccia: la Grotta Azzurra.

A Capri hanno fatto la storia luoghi come la Villa San Michele e i mitici Faraglioni ma esiste un luogo incantato in cui cielo e mare restano perennemente divisi solo da uno strato di dura roccia: la Grotta Azzurra.


La grotta è una caverna situata sul versante nord dell’isola diventata famosa per i riflessi azzurri al suo interno derivati dalla luce che, attraversando l’acqua, viene riflessa dalle rocce creando un effetto unico al mondo. Il fascino della Grotta azzurra tuttavia non "si limita" solamente a un fattore cromatico ma vi è qualcosa di più: in questo luogo storia e miti si fondono rendendo la grotta un vero e proprio simbolo italiano. 

 La Leggenda

In epoca romana Tiberio decorò la Grotta Azzurra che divenne poi il luogo del suo ristoro. La leggenda narra che avesse costruito un passaggio segreto per raggiungere la grotta direttamente da una villa adiacente, e che all’interno della grotta ci fosse una sorgente di acqua dolce. Dopo Tiberio la Grotta Azzurra venne nuovamente immersa nella leggenda, questa volta di natura soprannaturale: gli isolani e i marinai iniziarono ad evitare la grotta perchè si diceva fosse infestata da spiriti e demoni. Fu solo nel 1826 che essa divenne patrimonio del mondo, quando il tedesco August Kopisch partì dall’Hotel Pagano insieme al marinaio Angelo Ferraro per una spedizione storica: riscoprire la Grotta Azzurra.Da quel momento la grotta è stata ufficialmente riabilitata. 

La superstizione si sa, è difficile da estirpare ma forse il fascino della grotta sta anche in questo: nell’essere così bella da attirare leggende che tentano di spiegare cotanta meraviglia. Qualunque cosa crediate la Grotta Azzurra rimane un luogo simbolo che giunti a Capri non potete non visitare.
 

Come arrivare

Si arriva in autobus da Anacapri o in barca da Marina Grande. Prima di partire controllate se la grotta è accessibile (dipende dalle condizioni del mare), dovesse esserlo gli orari sono dalle 9 del mattino alle 17 del pomeriggio. Un suggerimento: l'ora in cui i riflessi nella Grotta raggiungono il picco di massimo splendore è tra le 12 e le 14. ​

Visitarla

Per visitarla bisogna salire su piccole barche a remi​ ​che possono contenere un massimo di 4 persone. Il marinaio ti chiederà di stenderti sul fondo della barca ed entrerà nella grotta dandosi lo slancio con una catena attaccata alla roccia. L'ingresso costa 14 euro ma esistono particolari riduzioni.