Londra: il progetto Illuminated River

Approfitta del soggiorno nella capitale del Regno Unito per ammirare il paesaggio notturno offerto dai suoi ponti illuminati!

Capitale dell’Inghilterra e città più grande del Regno Unito, Londra è una delle maggiori metropoli d’Europa, famosa per la sua multietnicità e per la convivenza di passato e presente, storia e modernità.

Con ben quattro luoghi di interesse parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell’UNESCO, è una città ricca di spunti e siti interessanti; attraversata dal Tamigi, inoltre, Londra conta più di 30 ponti, 21 dei quali attraversano il fiume nella Inner London, quartieri che formano la parte centrale della grande Londra.

Proprio nel 2019, per opera dell’artista newyorkese Leo Villareal e in collaborazione con lo studio di architettura britannico Lifschutz Davidson Sandilands, ha inizio un progetto che prende il nome di Illuminated River: la più lunga opera d’arte pubblica che trasforma il paesaggio notturno londinese con installazioni luminose ecocompatibili.

Nella primavera 2021, oltre ai quattro già illuminati negli anni precedenti, nuovi ponti illumineranno le serate della capitale, per un totale di nove. Ti stai chiedendo quali? Scopriamolo insieme!

London Bridge

Primo dei quattro ponti illuminati nel 2019, il London Bridge è il più antico di Londra: nonostante la sua struttura attuale fu progettata nel 1973, le sue origini risalgono all’epoca romana; Villareal ha voluto lavorare mettendo in evidenza l’aspetto minimalista del ponte, riproducendo il traffico, il flusso di persone, il rumore e le attività che collegano la City e il quartiere Southwark.

Cannon Street Railway Bridge

Sorretto da colonne doriche che emergono dal fiume, questo ponte viene inaugurato nel 1866 e ricostruito già due volte negli ultimi 100 anni; il Cannon Street Railway Bridge è terreno di passaggio per tutti i treni diretti all’omonima stazione e, proprio per richiamare il movimento di questi mezzi di trasporto, la sera si illumina con colori dinamici.

Southwark Bridge

Nel cuore di Londra, tra Cannon Street Railway Bridge e Millenium Bridge, si erge un ponte verde e giallo a forma di arco: nel passato illuminato da 30 lampade a gas, rappresentò una vera e propria innovazione nell’Ottocento, in quanto struttura più grande realizzata interamente in ghisa e granito.

Millennium Bridge

L’ultimo ponte illuminato nel 2019 è il Millennium Bridge, ponte pedonale dedicato alla regina Elisabetta inaugurato e subito chiuso a seguito di inaspettate oscillazioni, le quali gli diedero il nome di "Wobbly Bridge" (ponte instabile); lungo 320 metri, questa struttura metallica collega la cattedrale di St. Paul e la Tate Modern, portando dalla City a Bankside e offrendo una vista da togliere il fiato.

Blackfriars Bridge

Questa primavera, tonalità rosate animeranno il sottopassaggio pedonale meridionale del Blackfriars Bridge, ricostruito e inaugurato nel 1769; originariamente, dopo London Bridge e Westminster, questo è il terzo ponte ad attraversare il Tamigi.

Waterloo Bridge

Inaugurato nel 1817 per onorare la vittoria inglese nella battaglia di Waterloo, l’omonimo Bridge fu ricostruito totalmente nella seconda Guerra Mondiale; il ponte più lungo di Londra è stato il primo ad essere illuminato da luci elettriche e la sequenza luminosa progettata da Villareal prevede colori che si mimetizzano e mutano seguendo il paesaggio fluviale in continuo cambiamento: l’ispirazione? Gli oltre 40 dipinti raffiguranti questo ponte creati da Monet a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Golden Jubilee Bridge

Dal 2003, queste due passerelle pedonali affiancano l'Hungerford Bridge e attraversano il fiume londinese tra Waterloo e Westminster Bridge, collegando la riva sud del Tamigi alla stazione di Charing Cross; in primavera, il ponte sarà illuminato in maniera suggestiva ed elegante.

Westminster Bridge

Con il maggior numero di archi rispetto a tutti i ponti che si ergono sopra il Tamigi, sette in totale, il Westminster Bridge fu aperto nel 1750 per essere poi ricostruito nel 1862 con una struttura neogotica e similare all’architettura del palazzo confinante: quello di Westminster; in occasione del progetto Illuminated River, questo ponte si illuminerà di verde, così da mettere in luce il legame con la sede delle camere del Parlamento inglese e con la Camera dei Comuni, le cui sedute riprendono lo stesso colore.

Lambeth Bridge

Per richiamare il colore della Camera dei Lord, invece, il Lambeth Bridge si illuminerà di rosso: inaugurato nel 1932 da re Giorgio V, si tratta di una struttura ad arco in acciaio, a cinque campate, adornata da obelischi.

Ammira anche tu la bellezza delle installazioni Illuminated River! Goditi Londra e la sua magica atmosfera.